Dichiarazione precompilata con dentro rette universitarie, spese funebri e spese edilizie

Il ministero dell'Economia ha approvato il decreto, firmato 13 gennaio 2016, con cui vengono fissate le modalità di trasmissione di una serie di dati relativi ad oneri detraibili che ricorrono più di frequente, destinati a confluire nella dichiarazioni precompilate relative al 2015 (730/2016). In particolare, il decreto stabilisce l'obbligo, per le università statali e non, di comunicare entro il 28 febbraio alle Entrate, per ogni studente, le spese da questi sostenute per la frequenza dei cosi, inclusi quelli relativi a master, dottorati e scuole di specializzazione. Per tali spese, si ricorda, è prevista la detrazione Irpef del 19%. Inoltre, dovranno essere comunicate all'Agenzia delle Entrate, sempre per ogni studente, le spese relative all'anno d'imposta precedente con l'indicazione delle persone che le hanno sostenute e dell'anno accademico di riferimento (spese da calcolare al netto di rimborsi e contributi).

Entro la stessa scadenza del 28 febbraio, i soggetti che emettono fatture per le spese funebri dovranno comunicare l'ammontare dei costi sostenuti dai soggetti intestatari del documento fiscale, con l'indicazione dei dati del soggetto deceduto.

Il 28 febbraio è, infine, anche il termine entro il quale banche e poste devono inviare alle Entrate i dati dei bonifici per le spese di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici.

Un provvedimento delle Entrate definirà a breve le modalità tecniche per la trasmissione di tali dati.