Finanziamenti alle PMI e startup innovative: a chi spettano

Con decreto del 19 settembre 2022 il MISE destina 7ML di euro al cofinanziamento delle imprese italiane selezionate dal bando "Eurostars 3 CoD 3" nell'ambito della iniziativa europea Innovative SMEs

Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti: 

a) le PMI, le PMI Innovative e le Start-up Innovative come definite all’art. 1, comma 1; 

b) gli Organismi di ricerca, come definiti all’art. 1, comma 1, purché sia presente almeno uno dei soggetti di cui al precedente punti a); c) le grandi imprese, purché sia presente almeno uno dei soggetti di cui al precedente punto a). 

In caso di coinvolgimento di più soggetti tra quelli indicati i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del Contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Il contratto di rete o le altre forme contrattuali di collaborazione devono configurare una concreta collaborazione, che sia stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del progetto proposto. 

In particolare, il contratto deve prevedere:

a) la suddivisione delle competenze, dei costi e delle spese a carico di ciascun partecipante; 

b) la definizione degli aspetti relativi alla proprietà, all’utilizzo e alla diffusione dei risultati del progetto di ricerca e sviluppo;

c) l’individuazione, nell’ambito dei soggetti di cui al comma 1 lettere a) e c), del soggetto capofila, che agisce in veste di mandatario dei partecipanti, attraverso il conferimento da parte dei medesimi, con atto pubblico o scrittura privata autenticata, di un mandato collettivo con rappresentanza per tutti i rapporti con il Ministero; 

d) gli obblighi e gli impegni delle parti.

Finanziamenti alle PMI e Star up innovative: le spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi: 

a) al personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali; 

b) agli strumenti ed alle attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il citato periodo di utilizzo sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui gli strumenti e le attrezzature, o parte di essi, per caratteristiche d’uso siano contraddistinti da una vita utile pari o inferiore alla durata del progetto, i relativi costi possono essere interamente rendicontati, previa attestazione del responsabile tecnico del progetto e positiva valutazione del Soggetto gestore; 

c) ai servizi di consulenza e agli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato; 

d) alle spese generali, ivi comprese le spese per comunicazione e disseminazione dei risultati, calcolate su base forfettaria nella misura del 25 per cento dei costi diretti ammissibili del progetto

e) ai materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto. 

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto e delle soglie di notifica individuali stabilite, rispettivamente, dall’articolo 25, dall’articolo 25-bis, dall’articolo 25-quater e dall’articolo 4 del Regolamento GBER ed in raccordo con ciascun intervento emanato dalle istituzioni UE, nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue: 

a) 50% per i costi inerenti le attività di ricerca industriale; 

b) 25% per i costi inerenti le attività di sviluppo sperimentale; fino a un massimo di euro 500.000,00 per progetto, indipendentemente dal numero di partecipanti italiani.

Finanziamenti alle PMI e Star up innovative: presenta la domanda

Attenzione al fatto che i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione sono definiti dal Ministero con successivo provvedimento direttoriale congiunto della Direzione generale per le tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica (DGTCSI) e della Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI)