Il decreto di agosto rifinanzia la nuova Sabatini

L’art.60 c.1. del decreto d’agosto rifinanzia la Nuova Sabatini (art. 2 d.l.n. 69/2013) – acquisto beni strumentali d’impresa) – per l’anno 2020 con una integrazione di 64 milioni di euro.

La Nuova Sabatini prevede la concessione di un contributo in conto impianti a favore delle PMI, il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo pari all'investimento.

Il contributo statale è parametro ad un tasso di interesse pari al 2,75%.  Per gli investimenti “industria 4.0” il tasso considerato è pari al 3,575%. 

Il contributo è erogato alle imprese in sei quote annuali, secondo il piano temporale riportato nel provvedimento di concessione, fatto salvo quanto previsto dal c.d. decreto crescita che prevede l’erogazione in un’unica soluzione in caso di finanziamento non superiore a euro 100.000,00, per le domande presentate a decorrere dal 1 ° maggio 2019.

Il rifinanziamento segue la modifica contenuta nel decreto semplificazioni (art. 39, comma 1 d.l. 16 luglio 2020, n. 76 che prevede, per le domande di agevolazione presentate a partire dal 17 luglio 2020, che il contributo possa essere erogato in un'unica soluzione se il valore del finanziamento relativo ai suddetti investimenti non supera i 200.000 euro, in luogo della soglia di 100.000 prevista dal decreto crescita.

 Essendo le risorse quasi esaurite la norma prevede un ulteriore stanziamento basato delle stime effettuate in funzione del trend di agevolazioni, al fine di garantire l'operatività della misura. 

La disposizione normativa è volta a garantire continuità alla misura "Beni strumentali – Nuova Sabatini", per il sostegno agli investimenti delle Pmi in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali, incrementando l'autorizzazione di spesa disposta dall'ultima legge di bilancio per l'annualità 2020. La ripartizione su 6 annualità (10% il primo anno, 20% dal secondo al quinto anno e 10% il sesto anno, dell'importo stanziato) degli importi stanziati dalla predetta legge di bilancio 2020 (480 milioni di euro, al netto degli stanziamenti per la c.d. "Sabatini Sud") ha tenuto conto, infatti, oltre che del meccanismo di impegno pluriennale della misura, anche della modifica introdotta dal decreto crescita che prevede l'erogazione del contributo in un'unica soluzione in caso di finanziamenti di importo non superiore a 200.000 euro.

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