Professionisti: spese alberghiere non più riaddebitate in fattura

Le prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande acquisite direttamente dal committente per conto del professionista non costituiranno più compensi in natura per quest’ultimo. E’ quanto prevede l’art. 10 del Decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali. Il professionista, quindi, non dovrà riaddebitare in fattura le spese al committente. Come contropartita, ovviamente, il professionista non potrà considerare il relativo ammontare come costo deducibile dal proprio reddito di lavoro autonomo, come invece accadeva a partire dal 4 luglio 2006.
 

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