Ricorso inammissibile per cessazione della materia del contendere

La Cassazione civile, sez. lavoro nella sentenza del 1 agosto 2013, n. 18417 ha stabilito che quando nel corso del giudizio di legittimità intervenga una transazione o altro fatto che determini la cessazione della materia del contendere, in tale fattispecie è ravvisabile una causa di inammissibilità del ricorso sia pure sopravvenuta – in ogni caso, idonea a consentire la produzione del documento che ne comprovi la sussistenza – per essere venuto meno l’interesse della parte ricorrente ad una pronuncia sul merito dell’impugnazione.

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