Voluntary disclosure, ora è tutto pronto per aderire

Come anticipato dal direttore delle Entrate, Rossella Orlandi, nel corso dell’incontro del 29 gennaio con la stampa specializzata, il 30 gennaio è stato pubblicato sul sito dell’Agenzia il modello definitivo con le relative istruzioni per l’adesione alla procedura di collaborazione volontaria (Voluntary disclosure) introdotta dalla Legge n. 186/2014. E’ pronto anche il software di compilazione. Possono presentare richiesta di adesione alla voluntary disclosure tutti i contribuenti che detengono attività e beni all’estero e hanno omesso di dichiararli al fisco, per sanare le relative violazioni dichiarative. La procedura deve riguardare tutti gli investimenti e tutte le attività di natura finanziaria costituiti o detenuti all’estero. Possono, inoltre, presentare richiesta di adesione alla voluntary disclosure anche tutti gli altri contribuenti per sanare eventuali violazioni dichiarative. L’emersione può interessare solo le violazioni commesse prima del 30 settembre 2014, a patto che l’autore della violazione non abbia già avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell’inizio di qualunque attività di accertamento. Il modello deve essere trasmesso telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 30 settembre 2015. Il contribuente che aderisce alla collaborazione volontaria beneficia di una riduzione fino alla metà delle sanzioni legate all’omessa compilazione del quadro RW ed è escluso dalla punibilità per diverse tipologie di reati.
 

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